Muffins all’olio d’oliva per correre forte

Oggi vi presento un dolce per la colazione, il muffin, che mi piace un sacco e di cui faccio scorta quando vado a New York (e che ho mangiato giusto tre ore prima di correre la maratona di Big Apple). In Italia difficilmente li trovo, solo qualche mese fa ne ho acquistati 4-5 in un mercatino del biologico ed erano pure buoni. Ma ogni pezzo mi è costato una fortuna: quasi due euro. Un po’ troppo. Che fare? Me li sono preparata da sola! Ho scelto gli ingredienti che mi piacciono di più e ho chiesto il procedimento a Fabio, mio papà, runner prima di tutto ma anche chef.

Ecco i Muffins integrali all’olio d’oliva

Ingredienti:

  • 175 g di farina integrale
  • 50 g di farina manitoba
  • 100 g di zucchero integrale di canna
  • 2 uova
  • 100 g di olio d’oliva
  • 4 cucchiai di cocco grattugiato
  • 100 grammi di noci
  • 3 banane
  • 1 cucchiaino di cannella in polvere
  • 1 cucchiaino di bicarbonato

 

Versate le due farine (quella di manitoba, una farina di grano tenero cosiddetta “forte”, aiuterà la lievitazione) in un recipiente e aggiungete il cocco, il bicarbonato, la cannella e le noci.

In un piatto fondo sbattete le uova con lo zucchero, poi aggiungete l’olio e le banane pestate con la forchetta (o frullate per velocizzare e avere un composto più denso). A questo punto unite il composto con la farina e gli altri ingredienti. Mescolate bene finché il tutto risulti omogeneo.

Prendete degli stampini (ho scelto quelli fatti con la carta da forno che non devono essere imburrati) e riempiteli. Ne ho fatti 11!

Preriscaldate il forno per 5-6 minuti e infornate a 180 gradi per 25 minuti.

Running tip: Le banane pestatele nella sequenza che vi ho suggerito; se lo fate prima una volta lavorate, nell’attesa, si anneriranno.

Potrete abbinare il muffin a un cappuccino al latte di soia, come ho fatto io questa mattina.

Se decidete di rifare la mia ricetta e volete mostrami il risultato, menzionatemi e taggatela con #runningpostfood, così potrò trovarla e condividerla.

Fotografie di Tommaso Gallini

 

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