This Is For Me, largo alle donne

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Una mattina dedicata allo sport, declinato al femminile (tutta digital), grazie al progetto targato AsicsThis is for me”.

Un incontro “virtuale” da cui ho tratto tanti spunti e fatto tesoro dei consigli che hanno dato i protagonisti: in primis Elena Casiraghi, specialista in alimentazione e integrazione dell’Equipe Enervit,  Stefano Baldini, oro olimpico in maratona Atene 2004, e Sara Compagni di Postura da Paura.

 

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Il movimento è la chiave per trovare l’equilibrio interiore, ha esordito Elena.

Non basta però muoversi, occorre seguire un’alimentazione bilanciata, unita a un allenamento mirato, senza trascurare il sonno.

Eh sì, non ci sono dubbi, basta provare su se stessi; personalmente se mi nutro con prodotti sani e poco pasticciati mi sento meglio e corro con più energia. Se dormo le ore giuste non sono nervosa e recupero più in fretta l’allenamento.

Tra i suggerimenti che ci ha dato? Non trascuriamo il ferro e privilegiamo alimenti che ne sono ricchi come carne, pesce e molti vegetali come gli spinaci, e cerchiamo di abbinarlo alla vitamina C perché si assimila meglio.

Noi donne, infatti, abbiamo dei periodi  in cui ne abbiamo più bisogno, soprattutto in concomitanza con il ciclo.

Non dimentichiamoci neppure degli acidi grassi Omega-3,  un tipo di grassi polinsaturi considerati essenziali perché l’organismo umano non è in grado di sintetizzarli in quantità sufficienti per soddisfare i suoi fabbisogni, e quindi è bene assumerli tutto l’anno.

 

Asics DYNABLAST™ New Strong - www.runningpost.it

 

Stefano Baldini ha poi parlato dell’allenamento femminile, lui che allena tre atlete tra cui l’argento mondiale Valeria Straneo.

«Le ragazze hanno sicuramente una determinazione maggiore rispetto ai maschietti e se si mettono in testa una cosa la fanno e anche molto bene; occorre però tenere presente che ci sono delle problematiche legate al ciclo ormonale che ne influenzano la prestazione, inoltre le dinamiche di gruppo a volte si fanno un po’ più complicate».

Infine Sara Compagni ci ha guidato in una sessione di allungamenti.

Per l’occasione ho indossato la nuova linea di abbigliamento rosa pesca della collezione NEW STRONG, che celebra la presa di potere delle donne in tutto il mondo.

Ho messo i pantaloni HIGHWAIST TIGHT realizzati in tessuto in maglia morbidissimo a cui ho abbinato il reggiseno realizzato con inserti per il sostegno e il tessuto anti-umidità.

Ai piedi avevo le DYNABLAST™ New Strong, una scarpa avvolgente e leggera, sempre della collezione NEW STRONG.

 

 

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E sopra?  Ho indossato il giacchino NEW STRONG™ JKT che ho messo anche oggi per correre la prima frazione dell’Asics World Ekiden 2020. Una giacca funzionale, per il running, leggerissima e traspirante.

Com’è andata la mia frazione? Ho corso la prima frazione di  5 km e la mia andatura media è stata di 4 minuti e 47 secondi al chilometro.  Poteva forse andare meglio, ma poteva anche andare peggio, e personalmente sono soddisfatta perché era da tanto tempo che non corrervo per un obiettivo comune.

E quando sono arrivata alla fine dei 5 km ho ceduto il testimone, o meglio il Tasuki, a Cinzia in trepidante attesa, in carne ed ossa sul percorso. Sì perché Cinzia vive a Ferrara, come me, e così è stato facile ritrovarsi. Meno facile sarà darsi appuntamento con le altre ragazze del team provenienti da Roma, New York City, Svezia, e Inghilterra. Ma il bello di questa staffetta mondiale è proprio questo, ci fa sentiri più unite, nonostante i problemi legati alla pandemia, e le centinaia e migliaia di chilometri che ci separano.

Grazie Asics per avere sposato questa iniziativa che mi ha permesso di ritrovare vecchie e nuove amicizie, e di ripercorrere con la memoria alcuni momenti indimenticabili che ho trascorso con ognuna di loro. Con Sofia, di corsa sul lungofiume nel quartiere Williamsburg, con Tina, a Doha in occasione della maratona, con Chiara a Capodanno per la We Run Rome Roma, con Cinzia a Malta e a Formentera. Si poteva andare in giro per il mondo, si poteva correre dove ci portava il cuore, ed era davvero bellissimo. Sono certa che torneremo a farlo, forse con più consapevolezza e gratitudine, non lo so.

Una cosa è certa, devo ringraziare Asics perché con la World Ekiden mi hai fatto sentire più vicina al mondo! E grazie al mio TEAM che non ha esitato un attimo e si è subito messo a correre! Domo arigato!

 

 

Foto di Tommaso Gallini

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