LunarEpic Flyknit, la scarpa con la “caviglia”

Una scarpa per correre che ci avvolge la caviglia?!? Possibile? Mai vista… O meglio non l’avevo mai vista prima di vedere le NIKE LUNAREPIC FLYKNIT. Sarà che le uniche sneaker alte che possiedo sono le classiche Converse All Star 🙂 . Ma con quelle mica ci vado a correre 😮 !?!

Nike stupisce, non c’è che dire, e non rimane mai indietro. Così prima di tutti ha pensato di lanciare sul mercato la LunarEpic Flyknit, una scarpa particolare davvero e e ideale, dice il brand americano, per i runners che affrontano un allenamento sulla lunga distanza, una corsa in progressione o una corsa di recupero.

Okkkk, ora vediamo un po’ di caratteristiche.

L’impatto su di me? Ho detto “Che strane!!!” Ho sgranato gli occhi e la mia bocca è diventata una O. Però sono belle, niente da dire… Ecco, le dovrei provare ma intanto cerchiamo di capire come sono fatte.

Con una altezza del collare rivoluzionaria che avvolge la caviglia e un nuovo sistema di lavorazione, la LunarEpic Flyknit offre una calzata impercettibile, una sensazione di fluidità e una morbidezza ineguagliabili.

Quando è stata ideata questa particolare scarpa?

L’ideazione della LunarEpic Flyknit è iniziata oltre 18 mesi fa, ed è partita con l’ispirazione di una scarpa da calcio. Prendendo spunto dalle Nike Magista http://news.nike.com/news/nike-changes-football-boots-forever-with-new-magista che permettono al piede, alla caviglia e alla parte inferiore della gamba di lavorare insieme come fossero una cosa sola, enfatizzando così il movimento naturale e una sensazione di maggiore fluidità, i designer specializzati nelle calzature da running si sono dati l’obiettivo di creare una scarpa che consentisse la stessa sensazione, pur continuando a soddisfare le esigenze principali del runner: calzata, percezione e forza.

Sono partiti costruendo una tomaia Nike Flyknit unica, leggera e traspirante, e inserendo densità diverse direttamente nella lavorazione a maglia per garantire un sostegno perfetto: una calzata più attillata sull’arco, sul tallone e sull’avampiede. Hanno poi aggiunto il collo a media altezza per facilitare il blocco del piede, sia fisicamente che a livello di sensazione, mentre i fili Nike Flywire (già visti nelle Pegasus) sono stati inseriti nella trama della maglia per aggiungere ulteriore supporto e una calzata contenitiva e dinamica.

Passando alla suola intermedia i designer hanno utilizzato una nuova tecnologia a doppia iniezione. Usando il calore al posto della colla, hanno fuso due schiume in un pezzo solo che presenta ancora la tradizionale costruzione Lunarlon, con una struttura portante in schiuma IU e un morbido nucleo IP. Le incisioni laser sui lati della suola intermedia facilitano l’ammortizzazione e la flessibilità mirata.

Infine, è stata inserita una suola priva di gomma con pistoni geometrici incisi a laser che si ispirano alla mappa pressoria del piede. Costruito con schiuma Lunarlon, ogni pistone si muove autonomamente, consentendo quella pressione puntuale risultante in una corsa eccezionale. Portando ai massimi livelli sia l’ammortizzazione che la trazione, fornisce transizioni tacco-punta impareggiabili e un ritorno di energia propellente.

Mmmm… Però… E promette Nike, abbinati tra loro, questi pochi potenti componenti danno vita ad una scarpa con una calzata quasi impercettibile che si adatta al corpo in movimento perfettamente, garantendo una sensazione di fluidità e una morbidezza di livello superiore.

LunarEpic Flyknit è disponibile dal 3 marzo su Nike.com e in selezionati punti vendita, e in una esclusiva colorazione sarà disponibile nei NikeLab e su Nikelab.com