I piedi delle runner, ecco come preservarli

Oggi vi parlo del metatarso, una parte del piede estremamente importante per chi corre. Tavolta è trascurato, soprattutto da noi donne. Ecco che Bianca Maria Lenci, fisioterapista specializzata in riabilitazione sportiva e terapia manuale, ci mette in guardia su alcune “scomode” abitudini e ci offre qualche utile suggerimento.

Il metatarso, che cos’è e perché è importante preservarlo soprattutto il runner?

«Il metatarso è composto da 5 ossa lunghe e sottili che si trovano tra il tarso, composto dalle ossa della caviglia, e le dita dei piedi. Nella corsa ricoprono un ruolo fondamentale perchè ammortizzano gli impatti del piede con il terreno».

I tacchi possono causare problematiche al metatarso? 

«I tacchi purtroppo fanno male al metatarso perchè il carico che deve assorbire è maggiore e per un tempo più lungo per via della flessione plantare forzata. Il picco di pressione si concentra poi maggiormente sulle prime due dita con predisposizione all’alluce valgo che è già alta per via della scarpa a pianta stretta».

Al contrario le scarpe tipo ballerine?!? 

«Anche le ballerine non vanno bene. Si passa semplicemente da un estremo all’ altro quando “la verità sta nel mezzo”».

Che scarpe dovremmo usare per preservare il metatarso?

«Il consiglio è di usare un tacco moderato. L’altezza ideale è tra i 2 e i 4 centimetri perchè distribuisce il peso perfettamente a metà tra porzione anteriore e posteriore della pianta. Man mano che il tacco diventa più alto, il peso del corpo si sposta sempre più sull’avampiede con conseguente sovraccarico dei metatarsi. Se proprio voglio portare un tacco alto, almeno non per tempi troppo lunghi e non a spillo. È importante anche indossare una scarpa che sia contenitiva a livello della caviglia, con una pianta/base larga per non comprimere le dita e con una suola flessibile a livello dell’avampiede per consentire il movimento di spinta del piede durante il cammino».

Se si infiamma che cosa dobbiamo fare? 

«Se si presenta un dolore a livello del metatarso, la prima cosa da fare è sospendere gli allenamenti di corsa. Se dopo qualche giorno il dolore rimane invariato, conviene farsi visitare da un medico specialista o da un fisioterapista per capire l’origine del problema e porvi rimedio».

E poi un ultimo suggerimento: «Non bisogna rinunciare alla propria vanità, basta portare i tacchi usando la testa e non i piedi». 😉

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *