Ho corso la mezza Maratona di San Valentino, in programma domenica (ieri) a Terni, in Umbria.

Ma andiamo per gradi… Sabato ho preso parte al training motivazionale in compagnia di Annalisa Minetti, sì avete capito bene la cantante vincitrice di Sanremo 1998 e oggi runner di lunghe distanze,  dell’ultramaratoneta campionissimo  Giorgio Calcaterra e di Lorenzo Lotti, campione italiano 2023 nella 100 km.

Una corsa di 5 chilometri a ritmo tranquillo super rigenerante e perfetta come pre gara.

E nel pomeriggio? Un incontro speciale con il mental coach Antonio di Marco che ha moderato l’incontro e in cui sono intervenuti i super ospiti con cui ho corso al mattino.

Di Marco, punto di riferimento nel mondo del Mental Coaching sportivo, ha esordito spiegando come il mental coach aiuti la persona a fare emergere i lati positivi che ha già dentro di sé, non mette niente dentro gli altri. Perché se l’atleta o l’individuo in generale riesce a tirare fuori il meglio di sé, a quel punto diventa una persona migliore e può guidare la sua vita.

E ha tirato sicuramente fuori il meglio di sé Annalisa Minetti che ha messo in luce: “Ero un’atleta appartenente a un gruppo sportivo, c’era l’esigenza che facessi dei tempi, avevo una sfida con me stessa, qualcuno mi aveva detto che mai queste gambe da miss sarebbero diventate gambe da atleta. Avevo 30 anni all’epoca e in due anni ho preparato una paralimpiade e ho vinto a Londra. C’erano più le aspettative degli altri, io ero un po’ uno strumento nelle mani delle mie guide. Oggi le guide me le sono scelte e con le mie guide facciamo un lavoro di motivazione rispetto alle persone che restano sedute sul divano, le spingiamo a correre per divertirsi, per appassionarsi e per dare un valore alla parola insieme”.

 

Annalisa Minetti accanto a giorgio Calcaterra e a Lorenzo Lotti pochi minuti prima del training motivazionale di 5 km

 

LA GARA CON IL PASSAGGIO SOTTO LE CASCATE DELLE MARMORE

Ma è tempo di gara! Avrei dovuto correre la 8 km ma il mental coach mi ha convinta a correre la mezza maratona ed è andata bene. Sapevo di non essere al cento per cento per via di un ginocchio che ogni tanto fa le bizze, ma ero consapevole che avrei potuto dosare le forze, e assaporare senza fretta ogni chilometro godendo della compagnia di altri appassionati.

Così è stato e dopo la partenza nel centro di Terni, in un batter di ciglia mi sono ritrovata a correre sotto le maestose Cascate delle Marmore, uno dei punti più suggestivi dell’Umbria. Quindi il giro di boa e il ritorno con la strada in leggera discesa fino all’arrivo avvenuto sotto l’iconico arco a forma di cuore, simbolo dell’evento e omaggio a San Valentino, patrono della città.

Transitata sotto il traguardo mi aspettavano la medaglia fatta a cuore e una rosa rossa dallo stelo lunghissimo.

E poi un super massaggio che mi ha rimesso a nuovo, e il ristoro con le bruschette all’olio d’oliva e sale davvero ottime post gara ! Questa è stata la mia Maratona di San Valentino 🙂

 

Maratona di San Valentino con Irene Righetti - www.runningpost.it

Eccomi sul rettilineo che mi porta al traguardo – Photo Today

 

Insieme a Marco negli ultimi metri della mezza maratona – Foto Photo Today

 

E l’arrivo sotto l’arco a forma di cuore – Photo Today

 

LA CRONACA DI MARATONA E MEZZA MARATONA

Per la cronaca, la 14ª edizione è andata ad Abdellah Latam che ha dominato la 42K maschile, stabilendo un nuovo record del percorso con un tempo di 2h17’24”. In campo femminile, la romana Paola Salvatori ha conquistato il primo posto, completando i 42,195 km in 2h53’33”.

Nella mezza maratona Luca Parisi ha primeggiato con un tempo di 1h07’36”, mentre Silvia Tamburi ha vinto tra le donne in 1h19’45”.

E Annalisa Minetti? Ha volato insieme alle sue guide ed ha chiuso la mezza maratona in 1h42′. Complimenti, non è facile correre tanti chilometri ascoltando le indicazioni di chi ti sta accanto e sono certa che anche sulle lunghe distanze farai grandi cose.

 

Grazie ad Antonio Di Marco che mi ha spronato a correre la 21K e che per alcuni tratti mi ha fatto compagnia, a Marco, un runner romano che ho conosciuto strada facendo e ha concluso con me la prova. E grazie a Tommaso, mio marito, che mi ha accompagnata in questa avventura.

E un ringraziamento speciale agli organizzatori, in primis al presidente della ASD Amatori Podistica Terni, Alessio Schiavo, che hanno pensato davvero a tutto: dai ristori in cui non mancava nulla e presenti ogni 5 km, all’arrivo spettacolare da red carpet, al servizio fotografico Getpica offerto a tutti i partecipanti per potere rivivere l’evento e avere un ricordo indelebile della giornata.

Grazie, è stato bello conoscervi e correre con Voi!

 

Il mio racconto è terminato, non mi resta che salutarti; se ti va puoi iscriverti  alla Newsletter e seguirmi su Instagram per lasciarti ispirare dai miei allenamenti di corsa (o in bicicletta), e per ricevere consigli sul mondo del running (e non solo).

Un abbraccio e buone corse!

Irene