Come prendersi cura dei piedi

come prendersi cura dei piedi - Foto P. Benini

Oggi vi parlo di come possiamo prenderci cura dei nostri piedi, importantissimi perché ci sostengono e ci fanno correre! 

In collaborazione con Sanico

 

Partiamo dai nostri piedi, chi si è mai chiesto che cosa ne pensano dei tanti chilometri che maciniamo ogni giorno?

Personalmente, credo di essermi fermata ad ascoltarli poche volte, probabilmente solo in occasioni spiacevoli: quando si forma una vescica o l’unghia diventa nera.

Ricordo di averli pensati in occasione della “galoppata” fatta sull’Etna tre anni fa; che fatica devono avere fatto i miei piedi, a loro non ho risparmiato nulla: salite, discese, pietre, terra, e persino lava cristallizzata, le cui sottili schegge ogni tanto finivano sotto le mie ghette. Risultato? Beh, ve lo lascio immaginare.

Eppure sono loro che ci supportano e ci fanno andare avanti.

Il piede è una struttura molto complessa, che comprende 26 ossa, 33 articolazioni e un centinaio di muscoli, legamenti e tendini.
Sono importantissimi, ma li diamo per scontati. Sono lì, pronti a svolgere la loro funzione. Punto.

E se provassimo a ricordarci un po’ più spesso di loro e li coccolassimo?

Come?!?

Mantenendoli curati e cercando di avere un po’ di accorgimenti.

In primis facendo periodicamente una pedicure, che non significa dovere andare per forza dall’estetista, ci si può arrangiare da soli.

E ora vi spiego come 🙂

 

PEDILUVIO

Per prima cosa facciamo un pediluvio rilassante di una ventina di minuti immergendo i nostri piedi in acqua calda, poi aggiungiamo del sale, oppure del bicarbonato, entrambi efficaci per alleviare il gonfiore e combattere la pelle secca. Ma se preferite potete aggiungere nell’acqua degli oli essenziali, dall’effetto rilassante. A fine pediluvio asciugate bene i piedi, soprattutto in mezzo alle dita.

Ricordiamoci di tagliare regolarmente le unghie (non troppo corte però), manteniamole pulite, e usiamo una lima se necessario per uniformarle.

 

MASSAGGIO

Non dimentichiamoci di massaggiarli con una crema ricca, soprattutto quando in programma abbiamo tanti chilometri, così da evitare che si formino delle bolle o delle abrasioni.

 

CALZE

Anche i calzini sono importanti per preservare i nostri piedi; scegliamo quelli traspiranti che ci aiutano a mantenerli asciutti.

 

TECNOLOGIA

E poi possiamo chiedere aiuto alla tecnologia e provare prodotti innovativi come le talloniere.

 

Talloniere - Foto di p. benini

Eccomi con un paio di talloniere sportive da inserire nelle ns scarpe da corsa

 

Come funzionano

Le talloniere si inseriscono all’interno delle scarpe da running (ma anche in quelle normali, a patto che siano abbastanza larghe) e aiutano ad assorbire gli urti e a mantenere allineati piedi, ginocchia e schiena.

Come sono fatte

Quelle sportive hanno uno spessore doppio rispetto alle talloniere classiche, ed è meglio se sono fatte con un materiale che non si indurisce e non si deforma ma che sia comunque morbido per avvolgere con naturalezza il tallone e regalare una sensazione di comfort al piede.

Se della taglia giusta e fatte di un materiale resistente consentono di attutire gli urti e rendere più morbidi i nostri balzi.

Taglie

Le taglie possono variare in base al peso o in base alla misura del piede.

L’altezza del tacco dovrebbe essere di circa 1 centimetro.

Come trattarle

Non si devono deformare dopo l’utilizzo e devono mantenere la loro posizione sotto al tallone nella scarpa, senza muoversi.

 

Se vuoi saperne di più sulle talloniere, ti consiglio di chiedere in ortopedia o in farmacia, vedrai che sapranno consigliarti per il meglio, oppure Clicca qui per tutte le informazioni.

Mi sembra di avervi dato un po’ di spunti per preservare i vostri piedi, se avete delle domande o delle curiosità potete scrivermi nei commenti.

Se volete capire per bene come sono fatte e funzionano le talloniere, potete dare una sbirciatina al mio @running.post

 

Foto di Pierluigi Benini