5 consigli per acquistare la scarpa giusta

La scelta delle scarpe per correre non è certo semplice, soprattutto per chi esordisce. Penso alla mia amica Erika, che zitta zitta, l’ultimo giorno di permanenza a Stoccolma ha comperato un paio scarpe per correre, bellissime, super ammortizzate, rosa e fucsia… (si era fatta “prendere” dal colore). Peccato che appena le ha messe ai piedi e ci ha corso si è accorta che erano troppo strette. E ora chi torna in Svezia?!? Perché bisogna fare attenzione a diversi fattori prima di dire “Ok, scelgo questa”.

Ho chiesto a un esperto del settore, Stéphane Diagana ex top atleta francese (nel 1997, ad Atene, ha vinto l’oro mondiale nei 400 ostacoli) e responsabile dell’ideazione e dello sviluppo della gamma di scarpe da running Kiprun by Kalenji, che cosa dobbiamo sapere e controllare prima di acquistare le scarpe.

Ecco 5 cose da sapere:

«: hai il piede stretto, magro, o con la pianta larga? Nella stessa gamma di un brand ci sono vari tipi di vestibilità, anche nella categoria; ad esempio quelle “massimo ammortizzamento” contano vari modelli per calzata e vestibilità.

: sapere perché voglio comperare un paio di scarpe. Sono principiante? Sono un runner evoluto? Quanti km voglio correre, quante volte alla settimana…

: devo essere consapevole dei miei obiettivi. Voglio correre una gara o portare a passeggio il cane? Perché chi non ha obiettivi ambiziosi è inutile che comperi modelli costosi.

: che gara voglio affrontare, se una 42 km farò delle lunghe distanze ma anche dei lavori veloci tipo fartlek, quindi dovrò comperare due tipi di scarpe. Però se non ho in mente performance incredibili può andare bene anche un’unica scarpa ben ammortizzata.

: se sei un pronatore (occhio che tutti dopo 30 km lo siamo per la fatica) vai dal podologo e metti le solette nelle scarpe neutre!!!».

Capito?!? 😉

«È inutile acquistare scarpe per over pronatori (o supinatori) perché nessuno lo fa allo stesso modo. Le scarpe per pronatori/supinatori non correggono il difetto, non proteggono, e rischiano di causare infortuni, e poi il piede destro prona in un modo, il sinistro in un altro».

 

 

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