Una corsa corsa per le valli, tra terra e acqua

Foto Credits Running Post
Foto Credits Running Post

“Una camminata per le valli”, è la corsa di 7 km a cui ho preso parte questa mattina insieme all’amica Elena del team di Let’s Run!

Non era la prima volta che partecipavo a questa gara ecologica, non competitiva, organizzata dal Gruppo podistico Bompani, che si snoda nelle Vallette di Ostellato (in provincia di Ferrara). L’ho corsa diversi anni fa e l’ho trovata faticosissima ma bellissima.

Così ho pensato che fosse tempo di ripetere l’esperienza e senza pensarci troppo ho chiesto a Elena se volesse partecipare; non ha esitato un attimo e dopo il suo “sì” energico non avevo più dubbi. Dovevo correrla!

Anche perché il luogo è davvero unico. Per chi non lo sapesse le Vallette di Ostellato sono un’oasi naturalistica, residuo delle antiche Valli del Mezzano (a metà strada tra Ferrara e i lidi Comacchiesi), lunga circa 10 km, dove terra e acqua convivono in armonia e dove è possibile effettuare corse, passeggiate, escursioni e birdwatching. Nelle ore più fresche si possono scorgere aironi, rapaci e trampolieri come il Cavaliere d’Italia (è quel volatile bianco e nero, dalle zampe lunghe e rosse). Beh, più volte mi è capitato di vedere diversi aironi cenerini, ma non oggi, sono sincera. Del resto noi runners, non abbiamo certo favorito il loro “avvicinamento” e conseguente avvistamento.

Dopo questa doverosa digressione direi che è tempo di raccontare com’è andata la corsa.

Alle 9.30 lo start, con Daniele Trevisi (ex forte runner e oggi speaker di tutte le podistiche ferraresi) a incitarci e a darci il benvenuto nell’oasi, e poi via lungo i sentieri erbosi e assolati che si estendono lungo le valli. Elena al mio fianco l’ho ahimé persa di vista quasi subito. E senza chiacchierare e il terreno erboso devo dire che ho cominciato a sentire la fatica. Per fortuna in mio aiuto è arrivato Giorgio, un ragazzo di Porto Tolle, insegnante di judo, con un negozio di frutta e verdura (un paradiso per me!), che mi ha parlato di gare e risultati. Grazie Giorgio della compagnia, i chilometri sono scivolati un po’ più in fretta!

Ci siamo, si arriva!  Trevisi urla al megafono i nomi dei diversi partecipanti, compreso il mio, del resto mi conosce da quando sono piccola (un volto amico per me che ritrovo sempre con molto piacere).

E mentre aspetto Elena saluto qualche runner amico e faccio la conoscenza di altri:  Daniele, che ha corso a pochi passi da me, e Rocco, un medico che da un anno e mezzo si è trasferito a vivere nella sua Lecce ma che non manca di tornare a Ferrara, naturalmente con le scarpe da running ai piedi.

Poi arriva Elena, stanca ma appagata: «Un circuito che si snoda nel verde, tra gli specchi d’acqua delle valli davvero stupendo, ma molto duro. Il terreno erboso e il sole caldo si sono fatti sentire. Per fortuna c’era un ristoro a metà gara». E insieme facciamo una bella scorpacciata di cocomero!

Un po’ di stretching guardando il meraviglioso specchio d’acqua che si estende di fronte a noi, poi si torna nella città degli Estensi. Rigenerate e appagate da questa corsa off road immersa nella natura.