un miglio al giorno toglie il medico di torno

Avete mai pensato di correre un miglio, tutti giorni, per restare in forma e ritrovare la concentrazione? Se devo essere sincera è una pratica che ho seguito durante gli anni dell’università; appena sveglia, indossavo le scarpe da running e partivo. Alle 8 avevo già terminato il mio giro, qualcosa di più di un miglio perché ero allenata, e funzionava. Quando rientravo ero sveglissima, il cervello era pieno di impulsi, pronto a raccogliere tutte le informazioni che gli davo.

Che muoversi faccia bene si sa, però è vero che non è sempre facile alzarsi prima, prepararsi in fretta e furia e dopo 5 minuti ritrovarsi nel freddo e nella nebbia a correre. Ma se il movimento diventa una consuetudine sarà più facile. Soprattutto se si inizia in tenera età.

I primi ad averlo capito? La scuola scozzese St. Ninians di Stirling, che ha introdotto un po’ di moto, obbligatorio, per tutti.

Ogni giorno, non appena i bimbi sentono la chiamata del “daily mile”, iniziano a correre. Via i libri, le penne, le matite e let’s run! Per coprire la distanza di 1.600 metri circa.

Sono più di tre anni che la scuola porta avanti questa prassi e pare che l’introduzione della corsetta quotidiana abbia portato dei benefici in termini di salute e di concentrazione.

Elaine Wyllie, dirigente scolastico della St Ninians, ha detto: «Ricevo due emails al giorno da altri istituti che chiedono come fare per mettere in pratica il nostro progetto».

Perché nel Regno Unito un bambino su 10, quando inizia la scuola è obeso, ricorda uno studio della Health & Social Care Information Centre, ma nessuno lo è alla St. Ninians.

In fondo basta davvero poco… 15 minuti al dì o poco più, in cui si corre o si cammina, senza competere. Non ci sono vinti, né vincitori. Si sta all’aria aperta, le guance diventano rosse, il sangue scorre veloce. E il buonumore e la concentrazione ritornano!

Beh, personalmente questa pratica la estenderei anche gli adulti… Forse non al lavoro, perché sarebbe complicato, ma prima o dopo sì. Non avete a disposizione una ventina di minuti? Come on, direbbe Ines, mia nonna! Non ci sono scuse. Let’ s Run! o Let’s walk!

Foto di Tommaso Gallini

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