Test Fitbit Ionic

fitbit ionic - runningpost

Il caffè? Non ancora… Per tutto il resto però ci pensa il Fitbit Ionic.

Di che cosa si tratta? Del più avanzato smartwatch dell’azienda americana.

Offre infatti tantissime possibilità grazie al nuovo sensore SPO2, in grado di monitorare svariate attività e particolarità del nostro corpo come ad esempio le apnee notturne (e quindi non semplicemente la qualità del sonno). È inoltre presente il GPS per tracciare la nostra posizione, la distanza, ecc.

In più possiamo nuotare con questo il dispositivo perché è resistente all’acqua fino a meno 50 metri!

 

fitbit ionic - runningpost

 

L’ho testato in allenamento, in una competizione di 10 km su asfalto e in occasione di un trail impegnativo di 16,5 km a Bassano del Grappa, e poi l’ho usato per fare paddle nel mare blu di Palma di Maiorca.

Com’è andata?

Cercherò di svelarvi che cosa mi ha rilevato e tutte le sue nuovissime funzioni.

COME SI PRESENTA

Il design è sobrio, ha il quadrante di forma quadrato, nero, ed è incastonato in un telaio d’acciaio. Sottile, il cinturino è in gomma, leggermente ruvido e si aggancia con dei morsetti alla cassa per permettere lo sgancio e l’aggancio facile di un altro cinturino magari di dimensione o colore differente (nella scatola vengono dati due cinturini: small e large).

È poi possibile scegliere ciò che si preferisce vedere nel quadrante principale, in pratica quali statistiche ci interessano di più: il numero di passi, l’ora, la data..

 

Fitbit Ionic - Running Post

 

CHE COSA MONITORA

Ci monitora automaticamente il sonno, naturalmente dobbiamo dormire con il Fitbit Ionic al polso, così ci mostrerà se abbiamo dormito bene o male, perché rileva le fasi in cui siamo rimasti svegli, quelle in cui abbiamo avuto il sonno leggero, profondo e REM.

Stanotte? Sono stata sveglia 45 minuti, 2h23’ (il 27%), 4h14’ (il 47%) ho avuto un sonno leggero, e ho dormito profondamente solo 1h33’ (il 17%).

Ha il promemoria del movimento che ci invita a muoverci, qualora ce ne fossimo dimenticati! Forza devi fare almeno 250 passi all’ora!

Ha il GPS per rilevare la distanza, l’andatura, che facciamo in allenamento e in gara.

 

fitbit ionic - runningpost

 

Grazie alla tecnologia Pure Pulse rileva il nostro battito cardiaco direttamente al polso.

Ci sono le notifiche di chiamata, sms, e quelle del calendario del telefono; per me è comodissimo perché il telefono è silenziato e lo lascio sempre in luoghi differenti e conseguentemente non mi accorgerei delle chiamate se non avessi la vibrazione al polso.

Troviamo la motivazione per muoverci attraverso la musica! Possiamo lasciare a casa il nostro telefono perché lo Ionic può memorizzare più di 300 canzoni direttamente nello smartwatch e riprodurla attraverso le cuffiette wireless Fitbit Flyer.

 

fitbit flyer - Running Post

 

Direi che è una bella comodità, in pratica usciamo a fare una corsetta ascoltando la nostra playlist preferita semplicemente mettendoci al polso lo Ionic e le cuffie.

E?!? La cosa che mi ha stupito maggiormente è che posso pagare ciò che acquisto grazie alla funzione Fitbit Pay™. Niente portafoglio, all’interno del dispositivo posso inserire una carta di credito ed effettuare il pagamento semplicemente avvicinando il polso a qualsiasi POS abilitato ai pagamenti contactless. Il mio primo acquisto l’ho fatto a Palma di Maiorca. Ho inserito il codice di sicurezza, ho ruotato il polso sul dispositivo contactless e bip! Pagamento effettuato! Incredibile ma vero, ho pagato una maglia running con lo smartwatch.

 

fitbit ionic - runningpost

 

 

 

fitbit ionic

 

 

fitbit ionic - runningpost

 

 

 

Insomma sono tante le funzioni del Fitbit Ionic e chissà che in futuro non possa regalarci anche un espresso  🙂