Spendere o Risparmiare? I consigli per non sbagliare

Spendere o risparmiare?

Tempo di saldi, tempo di acquisti e allora su cosa puntare?!?

Andando indietro nel tempo ricordo quando da ragazzina andavo a correre per le strade di campagna indossando una vecchia felpa blu che avevo vinto ai giochi della Gioventù e dei leggings freddissimi e lucidi (ne avevo un paio rossi e un altro rosa). Il mio running kit era scarno e sempre uguale. Quando finivo la mia corsetta di 7 km solitamente mi rimpinzavo con qualcosa di dolce e calorico.

Le cose da allora sono cambiate e non poco… Oggi amo abbinare i colori dei capi che indosso, che devono essere tecnici ma femminili, inoltre a a fine allenamento bevo un tè verde bollente e, se ho tempo e fame, una ciotola piena di frutta, semi, noci e mandorle.

 

Ciotola di frutta posta allenamento - Running Post

 

Per alcuni capi e accessori spendo abbastanza, per altri risparmio… E dato che è tempo di saldi vi suggerisco cosa comperare spendendo un po’ di più e cosa comperare spendendo poco, e naturalmente vi spiego il perché.

 

Investi su:

 

Scarpe da running. Che tu sia un principiante o un runner “rodato” devi prestare attenzione alla scarpe che indossi quando corri. Dovranno essere ben ammortizzate e neutre. Lo ammetto, non sono una fan delle scarpe per pronatori e supinatori, perché sono convinta che se il problema dell’appoggio è pronunciato debba essere risolto da uno specialista, che ordinerà delle solette su misura.

Un altro consiglio forse scontato, acquistate sempre scarpe da donna se siete una donna (e viceversa), perché la pianta maschile è più larga.

La maglia intima. L’abbigliamento intimo termico è molto importante d’inverno perché ci scalda e non ci fa sudare. Dato che non tutti conoscono le marche che producono l’abbigliamento intimo vi suggerisco quelle che uso io: Craft, Odlo, BV Sport, ma ce ne sono tante altre. Ricordate che difficilmente troverete l’intimo sportivo in saldo ed è piuttosto costoso, ma vi durerà dieci anni e più e soprattutto resterete caldi e asciutti durante le vostre corse.

Giacca anti-vento: cercate una buona giacca antivento affidandovi a brand che se ne intendono, vi assicuro che la differenza la sentirete. Perché non avvertirete il freddo e l’umido; allo stesso tempo la giacca sarà sottile e sagomata così da non farci sentire goffe e impacciate nei movimenti.

Il reggiseno sportivo.

È importante avere un buon reggiseno, anche se come me avete il seno piccolo. Oggi per fortuna se ne possono trovare di tutti i tipi e con diversi sostegni che vanno dal leggero, al medio al forte secondo la propria fisicità. I reggiseni non costano poco e generalmente non sono in saldo, ma vale la pena possederne almeno un paio in modo da poterli alternare.

 

 

Reggiseno sportivo - Running Post

 

Leggings. Non dovete spendere chissà quanto se non correte tanti chilometri, ma se state preparando una maratona ricordate che è meglio affidarsi a marchi specializzati, così non scivoleranno (a me è successo!), e non avvertirete le cuciture e le cerniere sulla caviglia, e avrete tante tasche nelle quali potrete inserire il gel o altre cose che vi potranno servire durante l’allenamento. Personalmente d’inverno ne ho un paio pesanti, tecnici che mi tengono ben calda, anche quando la temperatura va sotto zero, e altri più leggeri per la primavera. Un mese fa ho comperato un paio di leggings di H&M, super economici e bellissimi, però li uso solo per la palestra perché non sono abbastanza caldi.

I calzini: mettere dei calzini sbagliati per una 21 km o una maratona può costarci caro… Ne esistono di tanti tipi, di spugna, di poliestere; personalmente amo quelli con la parte davanti un po’ più spessa perché ho il piede sottile e così vanno a “riempire” la scarpa e il piede non si muove. Quindi affidatevi a brand specializzati nel running.

 

Risparmia:

 

I guanti. Ne ho di vari colori, di lana sottile, sintetici, “magici” (quelli piccoli che li quando mettete si allargano), costano poco e con tutti mi trovo bene.

Scaldacollo: ce ne sono di tanti tipi, personalmente ne uso uno vinto in gara. Il mio consiglio è di non spendere molto e di preferire quelli sottili, elasticizzati e lunghi, così da poterli alzare o abbassare oppure trasformare in bandana a seconda delle condizioni meteo.

Berretto. Fondamentale indossare un berretto d’inverno, testa e orecchie devono restare ben coperte. Scegliete qualcosa di non troppo pesante, preferibilmente non di lana perché vi riscalderebbe troppo, e con pochi fronzoli.

Lo smanicato: non vale la pena spendere grosse cifre, se ne trovano di bellissimi e pratici a poco prezzo, l’importante è che abbiano una striscia catarifrangente così da poterli indossare anche durante l’allenamento serale o al mattino presto.

Fitness Tracker: non dovete spendere una fortuna per monitorare le vostre corse, ci sono tante app gratuite che vi permettono di farlo, da Nike +, a Runtastic GPS, Record di Under armour, ecc. Ma se non vi va di correre con il telefonino potete scegliere i “braccialetti”. In commercio ne troverete tanti, a prezzi modici o più costosi; Fitbit ne ha di diversi tipi come il Fitbit Charge 2 che rileva anche il battito cardiaco, Garmin ha il Vivosmart HR

Fotografie di Pierluigi Benini e Tommaso Gallini

 

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