SciaccheTrail, una corsa tra vigne, cielo e mare

Un passaggio della gara al 37 km, sopra Volastra. Foto by Tommaso Gallini

Che dire, wow SciaccheTrail! la gara di 47,7 chilometri, con un dislivello positivo di tremila metri, che si sviluppa tra il cielo e il mare, con partenza e arrivo a Monterosso (La Spezia).

Un passaggio della gara al 37 km, sopra Volastra. Foto by Tommaso Gallini

Un passaggio della gara al 37 km, sopra Volastra. Foto by Tommaso Gallini

L’ho seguita dallo start (c’era pure l’ora legale così la sveglia ha trillato alle 5.30) fino alla cima sopra Volastra. Ho percorso  strade strettissime (a tratti selciate), lunghe e ripide scalinate, ma soprattutto ho attraversato stupendi campi vignati godendo di un panorama strabiliante, con il cielo che si fa tutt’uno con il mare.

LA GARA

Alle 7.30 lo start nel cuore di Monterosso, in piazza Garibaldi, poi via attraverso la galleria che porta a Fegina e sul lungomare, per poi imboccare il sentiero per Mesco che porta alla sommità del monte.

Si sale e si scende in modo repentino perché così è disegnata la cresta montuosa che collega le cinque perle della Liguria, da Monterosso, passando per Riomaggiore, Corniglia e Vernazza.

Una prima parte più facile e regolare, e una seconda difficilissima che ha messo a dura prova persino i trailer più esperti, come Sally McRae, venuta appositamente dalla California, che ha avuto problemi di stomaco e ha probabilmente accusato desuetudine a questo tipo di circuito finendo al quinto posto, e Marco De Gasperi (sei volte campione di corsa in montagna), che ha corso solo gli ultimi 17.7 chilometri, dividendo la fatica con la moglie Elisa, confermando la tecnicità di questo ultra trail.

LO SCIACCHETRÁ

Un trail unico, proprio come il vino da cui prende il nome, lo schiacchetrà, prodotto emblematico del territorio, ottenuto da uve di altissima qualità fatte appassire per circa due mesi, poi schiacciate, fermentate e finalmente messe a riposo nei caratelli. Da qui la produzione scarsa, circa 10 mila bottiglie prodotte ogni anno da tutto il consorzio.

calice di vino

Un vino prezioso, ottenuto con impegno e passione, che si sposa alla perfezione con questo trail suggestivo che probabilmente non ha eguali.

Non a caso il campione dei 10 mila metri, lo spezzino Stefano Mei, il giorno prima dell’evento aveva messo in luce: «Abbiamo le montagne a picco sul mare, sentieri stupendi… Anche se ho “deposto le armi” da tempo, non nascondo che mi piacerebbe provare un po’ di trail. Sono certo che la gara promuoverà ulteriormente il territorio».

stefano mei

Lo spezzino Stefano mei, campione europeo nel 1986 a Stoccarda nei 10.000 metri.

 

 

 

 

Classifica maschile:

  • Mirko Righele, 4h55’26’’
  • Gianluca Cola, 4h59’13”
  • Danilo Lantermino, 5h01’58”
  • Guido Caldara, 5h19’01”
  • Federico Matteoli, 5h20’06”

Classifica femminile:

  • Lara Mustat, 5h55’28’’
  • Angela Rosa Rollando, 5h55’37’’
  • Cristina Carli, 5h58’32’’
  • Virginia Olivieri, 6h04’06’’
  • Sally McRae, 6h17’18’’