SciaccheTrail: 47 km di poesia

Sally Mcrae - Foto T. Gallini per Running Post

«Quanto manca all’arrivo?». Tre chilometri rispondo. «Ci sono ancora tanti gradini?» Non molti, del resto che cosa potevo dire?!?

È Sally Macrae a farmi le domande giunta in cima al monte da cui si ammira Vernazza (una delle cinque perle liguri) in tutto il suo splendore.

L’ultra trail-runner abituata alle gare estreme della sua California, non è avvezza ai gradini presenti lungo il tracciato dello SchiaccheTrail (oltre 10 mila!).

Ho seguito la gara spostandomi di “perla” in “perla”, facendo la spola tra Manarola, Volastra e Vernazza, insieme a Tommaso, marito e fotografo per l’occasione. Abbiamo camminato, applaudito, incoraggiato, ammirato la stupenda bellezza di questi luoghi abbarbicati sulla roccia che si fanno notare dall’alto dei terrazzamenti e invitano chi corre a fare una sosta per un click con lo smartphone. Il motivo? Per portarsi a casa un ricordo tangibile che possa spiegare a chi non c’è che cosa significhi correre lo SciaccheTrail.

È il caso Cinzia Bertasa che, dall’alto di Vernazza, ci sorride e si ferma per fare qualche foto.

È prima, ha un ampio vantaggio sulla seconda, e dice che vuole portare con sé un po’ della bellezza che tutto il mondo ci invidia.

 

Cinzia Bertasa per sciacchetrail - Foto di tommaso gallini

 

I runners iniziano a sfilare… Forza, dico, manca poco. C’è chi mi risponde con un sorriso e chi invece fa presente che il “poco” ormai è “tanto” avendo già corso oltre 40 km e tanti gradini, tutti irregolari.

Ma è il bello di questo trail: duro, aspro e poetico allo stesso tempo, che si sviluppa lungo i sentieri antichi delle Cinque Terre, con frequenti cambi di scenario tra borghi, santuari, boschi di macchia mediterranea, vigneti terrazzati e saliscendi mozzafiato dal mare alla montagna.

 

sciacchetrail con irene - Foto di tommaso gallini

 

Così dopo avere incoraggiato una cinquantina di partecipanti (336 gli iscritti) ho deciso di correre e camminare gli ultimi quattro km del tracciato. Via il windstopper, si corre in maglietta e leggings. Tanto ormai siamo arrivati… Sì ma non sapevo che il percorso prevedesse ancora tanti gradoni, alcuni dei quali bagnati da piccoli rivoli d’acqua e quindi piuttosto scivolosi, ma che scenario… Da una parte il verde smeraldo della vegetazione, il giallo dei fiori e dei limoni, e dall’altra parte il mare vaporoso che sfuma e si confonde con il cielo. Eccomi, ci sono, il colorato paese di Monterosso ci aspetta! E ora ci sta un bicchierino di Sciacchetrà offerto dalla cantina Sassarini!

Podio maschile:

  • Fulvio Dapit, 4:47:54
  • Simone Corsini, 4:50:06
  • Giovanni Paris, 4:55:44

 

Podio femminile:

  • Cinzia Bertasa, 5:44:22
  • Sally Mcrae, 6:01:38
  • Giulia Botti, 6:08:34

 

Fotografie di Tommaso Gallini

 

SciaccheTrail - Foto di Tommaso Gallini

 

 

sciacchetrail - foto di tommaso gallini

 

 

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SCHIACCHETRAIL - FOTO DI TOMMASO GALLINI PER RUNNING POST