Le compilations per correre in vacanza

Chia Laguna HM

Periodo di vacanze e di corse. Non sempre però quando ci troviamo in un luogo nuovo riusciamo a trovare il compagno per l’allenamento. Che fare? In nostro aiuto arriva la musica, in grado di addolcire le nostre fatiche.

Ecco allora due compilation davvero speciali, suggerite da due persone altrettanto speciali: Joe Bastianich, ristoratore “extraordinaire” e per chi ancora non lo sapesse, runner e maratoneta, e Maurizio Baglini, tra i più brillanti pianisti italiani, vincitore giovanissimo di prestigiosi concorsi internazionali e nel 1999 del World Music Piano Master di Montecarlo, e naturalmente  maratoneta.

Joe taglia il traguardo dell'ironman di Kona - Running PostPartiamo con Joe che ha cominciato a correre per dimagrire e si è talmente appassionato da diventare maratoneta e ironman. Di seguito la sua compilation che parte dall’hip hop per arrivare all’heavy metal, passando per “Stayin’ Alive” dei Bee Gees del 1977 per farci volare: “Got the wings of heaven on my shoes”, “ho le ali del cielo ai mie piedi”.

A voi la compilation suggerita da Joe per correre 4-5 km “allegri”:

“Hipnotyze”, Notorius B.I.G., durata 3’50”

“Gin and juice”, Snoop Dogg, 4’15”

“Ramble on”, Led Zepellin, 4’20”

“Stayin’ Alive”, Bee Gees, 4’03”

“Nothing else matters”, Metallica, 6’26”

Sito web: Joe Bastianich

Maurizio Baglini - Foto P. Benini per Running Post

 

Ed ecco la compilation di Maurizio per correre 10 km: «10 pezzi – dice – che possono coprire una bella 10 km di circa 40 minuti, diciamo, forse 45! Ho mixato vari generi musicali e tenuto conto della progressione che i 10 km possono offrire».

“Un gelato al limone”, Paolo Conte, live Montecarlo 1982.

Mozart: “Rondò alla Turca”, dalla Sonata per pianoforte k 331, pianista Vladimir Horowitz.

Beethoven: “Sinfonia n. 7 op. 92”, terzo movimento, Presto. Berliner Philarmoniker Orchester, direttore Herbert von Karajan.

Vasco Rossi, “Rewind”, live, 2003.

Franz Liszt: “La Campanella”, da Nicolò Paganini, da album “Rêves”, Decca 2011, pianista Maurizio Baglini.

Elton John, “Nikita”.

Chopin, Polacca op. 53 “Eroica”, pianista Arthur Rubinstein.

Beethoven, Rondò a capriccio op. 129, “La rabbia per un soldino perduto”, pianista Gianluca Cascioli, Deutsche Gramophone 1995.

Celentano, “Il tuo bacio è come un rock!”

Giacomo Puccini, da Turandot, “Nessun Dorma”, tenore Luciano Pavarotti.

Sito web: Maurizio Baglini

 

Buon ascolto, di corsa!