LAST: il video Nike dedicato all’ultimo runner e al suo viaggio imperfetto

Quante volte mi hanno detto “ma non mai corso, non ce la faccio”. Ho sempre risposto che tutti possiamo correre, è lo sport più semplice del mondo. Basta mettere un piede davanti all’altro e aumentare un po’ il ritmo…

Certo, la storia ci parla solo dei vincitori, di chi arriva primo di tutti, alza le braccia, esulta al traguardo. Raramente chi è negli “eccetera” (è un gergo che chi corre conosce bene) viene riconosciuto. Beh, Nike ha pensato che fosse giunto il momento di dare voce a chi è in fondo al gruppo, promuovendo  un video di pochi secondi chiamato LAST.

L’ultimo atleta soffre, stringe i denti ma con la volontà arriva al traguardo.

 

 

Un video che mi ha fatto pensare a tutte le persone che ho incontrato lungo le mie corse, che hanno chiuso una maratona con il buio, o con le strade aperte al traffico. Non si sono demoralizzate, sono andate avanti. Come Lisa Jackson, una ragazza che lo scorso marzo ha preso parte alla 261 Women’s Marathon. Le restavano ancora due giri (4 erano in tutto), era sola, ma all’inizio del terzo un’altra runner, australiana, Mary (che tra l’altro avevo conosciuto allo start) che aveva già terminato la sua corsa l’ha affiancata e l’ha portata a correre tutti i 42 km. Un gesto di estrema generosità e amicizia che non dimenticherò e che mi ha fatto pensare a quanto fossero toste entrambe. 6 ore 18 minuti e poco più. Grande! Grandi!

 

Running Post - Foto di Irene Righetti

 

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