Joyciline Jepkogei è record del mondo a Praga

Ho corso la 10 km Birell Prague Grand Prix, targata Run Czech, sabato scorso, una gara in notturna che si snoda dalla centralissima piazza Repubblica, attraversa il fiume Moldova, si sposta in un moderno quartiere residenziale e fa ritorno lambendo il fiume con lo sguardo rivolto al Castello illuminato.

Lo start alle 19.30 al calare del sole, con il cielo azzurro che si tinge di indaco per lasciare presto posto al nero della notte. Ero nel gruppo D, indietro, per godermi ogni chilometro senza affanno. Davanti c’era chi correva per tentare il record del mondo sulla distanza. Record centrato da parte di Joyciline Jepkogei che ha chiuso in 29:43, prima donna nell’atletica a scendere sotto i 30 minuti. Una ragazza perennemente sorridente, keniana, diversa dalle altre che ho incontrato. Timida ma non troppo perché non si tira mai indietro e si meraviglia se le chiedi l’autografo. «Vuoi il mio autografo, davvero?» Davvero Joyciline, e allora me ne fa quattro sul pettorale! Dolce nei modi e nello sguardo, ma determinata e forte in gara, con le gambe muscolose che sfiorano la strada e sembrano volare.

 

Joyciline_Jepkosgei_WR

 

È la regina della manifestazione, tutti gli sguardi e gli obiettivi sono per lei e pazienza se Bernard Kimeli ha vinto in 27:10 siglando il primato del mondo stagionale, l’impresa l’ha fatta la ragazza dagli altipiani, che nella vita è maggiore dell’esercito.

Sono arrivata dopo un bel pochino , affamata e stanca, lo ammetto… Avevo saltato il pranzo (sbagliando) e così appena ho potuto mi sono avventata su un muffin ai mirtilli e quindi mi sono diretta in conferenza stampa dove ho ritrovato i vincitori.

 

BIRELL PRAGUE GRAND PRIX

 

 

Te lo aspettavi di vincere ho chiesto a Joyciline? «Ero focalizzata sulla vittoria e volevo fare il record, ci credevo, ma ora sogno la maratona».

Tosta la ragazza!

Il giorno dopo per smaltire la corsa, alle 6.30, sono andata a correre lungo il fiume Moldova; bellissimo perché le sue sponde sono tutte pedonali e ciclabili, e in pochi chilometri puoi arrivare sullo stupendo Ponte Carlo. E lo stupore è stato tanto quando alle 7 non ero sola… Già, il ponte era punteggiato di coppie di neo-sposi intenti a farsi immortalare dai fotografi. Del resto dove lo trovi uno scenario del genere?!?

 

correre a Praga - foto Running Post