Io corro con Justine Mattera

Correre con Justine Mattera - foto di Pierluigi Benini

30Ho corso con Justine Elizabeth Mattera, questo il suo nome completo, al Parco delle Cave di Milano, il luogo dove solitamente si allena. È vicino a casa sua ed è comodo per lei, perché lo può raggiungere facilmente in biciletta, come ha fatto il giorno in cui ci siamo incontrate.

L’occasione per correre e conoscerla me l’ha dato “IO CORRO, parole di corsa”, la mini serie che ho ideato per Icarus, in onda sulle reti di Sky Sport (la puntata con lei andrà in onda il prossimo 9 aprile), chiacchiere di corsa in compagnia di personaggi noti accomunati dalla passione per la corsa.

Ha quasi 47 anni (li compirà il prossimo maggio), due bambini, e una sorella più piccola di 45 anni di nome Jessica, che vive nel Nord Carolina con i genitori.

E soprattutto ha un fisico e una pelle meravigliosi, e vi assicuro che non sto esagerando, è proprio così. Sembra che il suo segreto stia proprio nello sport che pratica con regolarità.

 

Justine Mattera - foto P. Benini

 

Ma iniziamo dalle sue origini… Italianissime.

«I miei bis nonni – mi spiega – emigrarono dal Sud Italia nel 1908: partirono da Ischia, Bari e Messina. Volevano lavorare, fare una vita migliore ma non conoscevano la lingua inglese, così si adattarono facendo di tutto. C’era chi lavorava in ferrovia, chi faceva l’operaio, chi creava cappelli, e c’era anche chi insegnava italiano… ».

Come ti sei ritrovata in Italia? «Ho studiato letteratura italiana e dopo la laurea su Dante Alighieri nel 1994 decisi di trasferirmi a Firenze per approfondire gli studi. E non tornai più a casa. Per mantenermi iniziai a lavorare come modella e cubista in discoteca e venni notata dal dj Vannelli con cui incisi un singolo: Feel It che vendette 24 mila copie».

Poi si trasferì a Milano e grazie alla somiglianza con Marilyn Monroe iniziò a lavorare come showgirl nel programma Rai “Ci vediamo in tv”, dal 1996 al 2003.  

Oggi fa l’attrice a teatro e soprattutto è una grande sportiva: corre tre volte alla settimana, ma va anche a nuotare (70 vasche) e in bici.

«Ho iniziato a correre seriamente due anni fa, grazie al programma televisivo “Oltre il limite” che andò in onda su Italia 1. Mi proposero di correre la mezza maratona di Memphis in due mesi; accettai chiudendo la gara in meno di 2 ore, 1h57’ per la precisione».

 

Justine Mattera - foto Benini per Running Post

 

Quanto ti alleni?

«Mi alleno tre volte alla settimana facendo un “lungo” di 15 chilometri, una seduta di potenziamento, e una più allegra di 10 km per vedere i tempi che riesco a siglare».

Segui una dieta particolare?

«Non seguo una dieta, mangio un po’ di tutto e prendo degli integratori multivitaminici. In generale cerco di seguire un regime alimentare sano con tanti grassi buoni, soprattutto vegetali. Ho la fortuna che sono magra di costituzione però devo fare attenzione a non asciugarmi troppo con lo sport Nella mia tavola non manca mai l’avocado che mangio con olio, sale e una spruzzata di limone, un alimento molto digeribile che ho gustato anche la mattina a colazione prima di correre la mezza maratona di Memphis».

È difficile praticare sport, avere famiglia e lavorare? «È molto difficile conciliare tutto, talvolta non riesco ad allenarmi se i bambini ad esempio si ammalano. In genere infatti cerco di sfruttare le ore in cui sono a scuola.

Tanta gente mi dice “non ho tempo”, e chi ha il tempo? Lavoriamo tutti, ma se hai davvero la voglia di fare qualcosa il tempo lo trovi, ti alzi prima alla mattina, insomma fai ciò che ami quando gli altri dormono, devi sacrificarti un po’, diversamente non farai mai niente per te stessa. Devi iniziare, avere costanza e avrai tutta l’energia che vuoi. La cosa più difficile è partire, poi quando troverai il tuo ritmo diventerà tutto più facile; basta mezz’ora di movimento ogni giorno, non è molto se ci pensi, e cuore, testa, umore e pelle ringrazieranno».

Il luogo dove preferisci correre?

«Nella mia New York, perché è lì che sono nata e vissuta fino ai 20 anni»

 

Con Justine Mattera al Parco delle Cave - foto P. Benini per running Post

 

Qual è il tuo segreto di bellezza, ti pregooo…

«Il mio segreto?!? Fare una vita sana, piena di sport e cibo naturale e poi bere tanta acqua. Cerco di avere il tempo per le mie passioni, la famiglia, lo sport, la tavola e la casa».

Ti vedi diversa fisicamente da quando corri?

«A livello fisico la corsa mi ha decisamente cambiata, mi vedo più forte e più muscolosa. In tanti mi chiedono se non ho paura di abbruttire il mio corpo rendendolo meno femminile. Rispondo che non c’è niente di più bello di un corpo funzionante, forte e tonico. Essere solo magra non basta, amo i miei muscoli e amo il fatto che mi portino dove voglio andare».

C’è qualcosa a cui non rinunci quando ti alleni?

«Quando corro non rinuncio mai alle ciglia finte che metto alla mattina appena sveglia, e poi alla crema solare e se c’è freddo al berretto per tenere al caldi la fronte e le orecchie».

E a fine allenamento Justine mette delle ciglia lunghissime e foltissime anche a me, stile femme fatale. In seguito ho riprovato ad appiccicarmele ma dopo il primo balzello sono collassate.

Le ho mandato un messaggio, come si fa ad attaccarle in modo che non cadano?

«L’ allenamento occorre anche per mettere le ciglia finte!».

 

Irene Righetti con Justine Mattera - foto P. Benini per Running Post

 

Fotografie di Pierluigi Benini

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