Il giorno prima della gara

Che cosa fare e non fare il giorno prima della gara? Iniziamo dalle cose pratiche…

 

Allenamento

Il giorno prima di una competizione si può corricchiare, oppure non fare nulla, è molto soggettivo. Personalmente prima della maratona di New York ho corso oltre 10 km a passo tranquillo e il giorno seguente le gambe giravano che erano una meraviglia.

Altre volte invece ho preferito rilassarmi e fare una passeggiata. Dipende dal periodo, se sono in forma, se sono ben allentata, oppure no. Bisogna conoscersi e assecondarsi.

Certo è che l’ultimo allenamento di qualità lo dovrai fare a metà settimana, non più in là…

 

La cena

È molto importante non mangiare cibi difficili da digerire, come ad esempio la carne che richiede tempi lunghi di digestione, e prediligere carboidrati e verdure. In genere mangio 80 grammi di pasta integrale e un bel piatto di verdure di stagione crude e cotte, il tutto condito con dell’olio d’oliva extravergine e una spolverata di parmigiano.

Ricordati di non esagerare con le quantità anche se devi affrontare una maratona, o rischierai di arrivare all’atteso appuntamento appesantito e con lo stomaco non svuotato che si farà sentire.

 

Studia il percorso

Se puoi dai un’occhiata al percorso; in questo modo saprai se devi affrontare molte curve, falsipiani, uno o più giri… Ti assicuro che arriverai psicologicamente più preparato. La maratona di New York l’ho fatta conoscendo ogni singolo km, distretto, ponte, e giunta all’appuntamento ero sicura e per nulla spaventata.

 

Abbigliamento

Prepara l’abbigliamento la sera prima e punta il pettorale sulla canotta, così se ti manca una spilletta avrai il tempo di recuperarla. Naturalmente controlla meteo; saprai se farà freddo o meno, se ci sarà vento… E potrai regolarti meglio.

Personalmente se la temperatura sfiora lo zero metto leggings e maglia a maniche lunghe; se sono previsti 10 gradi opto per pantaloncini e maglietta con i manicotti che appena mi scaldo faccio scivolare sui polsi.

 

Mantieni la calma

Il giorno della gara se ti accorgi di essere troppo agitato ascolta la tua musica preferita e perché no, mettiti a ballare! Io lo faccio spesso e certo, potrò sembrare una pazza, ma alla fine mi sento meglio e al tempo stesso mantengo i muscoli belli caldi.

 

Oltre il Limite

È tempo di consigli per le due coppie di Oltre il Limite che domenica, a Sanremo, dovranno correre il più veloce possibile, ma anche creare la giusta armonia tra loro, trasformando uno sport individuale come la corsa in uno sport di squadra.

 

COPPIE OLTRE IL LIMITE - RUNNING POST

 

Il primo consiglio è per Massimiliano Rosolino: «Massi, sei un campione olimpico, abituato a fare fatica e non avrai problema ad affrontare 10 km. Il consiglio che ti do è: parti un po’ più forte del tuo solito e sii costante fino alla fine. E poi rilassa spalle e braccia, così da rendere più fluida e meno dispendiosa la tua corsa. La tua massima sarà: “Vola come una farfalla e pungi come un’ape”. Lo diceva il grande Muhammad Alì».

 

Luisa Betti alias Lady Run abituata alla fatica e ai km, che correrà con Rosolino: «Luisa, sei abituata a correre lunghe distanze ma qui dovrai correre solo 10 km e quindi dovrai andare più veloce del tuo solito, e naturalmente visto che della coppia sei tu la più esperta, cerca di sintonizzarti sui passi e il cuore di Massimiliano. Ascoltalo, ogni tanto chiedigli: “tutto bene?” e da buona runner capirai se è il caso di spingere sull’acceleratore o sul freno».

 

E poi c’è l’altra coppia formata da Moreno (il rapper che nel 2013 ha vinto il talent show Amici”) ed Emilia Calicchio, maratoneta doc.

 

Per Moreno: «Giochi a calcio per diletto e sei abituato a scattare veloce, ma questa volta dovrai partire con cautela e allora ripetiti mentalmente: “CALMA, CALMA, CALMA”, perché se parti in quarta come nella sfida precedente rischierai di scoppiare e poi non ti riprendi più. Quando sentirai dolore, pensa che stai correndo sulle onde del mare e non sull’asfalto; le onde che avrai la fortuna di scorgere tutto il tempo perché transiterai sul lungomare di Sanremo, con la loro spinta ti faranno scivolare più veloce sul traguardo. Ho pensato alle mie amate e piattissime Mura di Ferrara quando stavo affrontando la lunghissima e “piegosissima” First Avenue a New York. E questa visualizzazione mentale è stata fondamentale per farmi andare avanti e non mollare.

Calma, concentrazione, e pensa all’obiettivo finale che è il traguardo, se saprai dosare bene le forze e seguire Emilia potrai vincere».

 

Emilia: «Sei un’altruista, ai ristori della maratona afferri l’acqua e la passi a chi ti stai accanto. È la gara decisamente per te perché quest’attitudine generosa ti permetterà, ne sono certa, di sintonizzarti perfettamente con Moreno, di capire se è il caso di mantenere il passo allegro oppure di rallentare un po’, di aspettarlo e poi di dargli un po’ della tua contagiosa energia».

 

Che vinca la coppia migliore! Massi, Luisa, Emilia e Moreno, la gara di Sanremo non è una semplice gara, è una competizione in cui la corsa si trasforma in sport di squadra, dove vince chi saprà mettere da parte il proprio ego, e ascoltare il cuore e il passo dell’altro.

 

E ricordate: ci vorranno gambe, testa, passione, energia e tanto cuore per portarsi oltre il limite e vincere!

 

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