Correre sulla neve: i consigli del campione De Gasperi

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Si può correre sulla neve, eccome… Basta seguire i preziosi consigli di chi la montagna la conosce bene: Marco De Gasperi, sei volte Campione Mondiale di Corsa in Montagna, Oro Europeo nel 2004 e nel 2007 di Skyrunning, nonché organizzatore di numerose gare di trail-running.

Ecco come dovremmo approcciarci alla corsa sulla neve, parola di Marco!

Marco de Gasperi in azione sulla neve - www.runningpost.it

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1 – NEVE BATTUTA

Dobbiamo correre sulla neve battuta, o comunque su un manto con una quantità non troppo elevata perché renderebbe impossibile l’avanzare.

La bellezza della corsa sulla neve deve essere data dalla possibilità di correrci sopra, altrimenti diventa difficoltoso e poco divertente.

 

2 – CONOSCERE IL PERCORSO

Fondamentale quando si parte per questo tipo di allenamento è conoscere le condizioni del percorso, sapere com’è, come si sviluppa; talvolta è preferibile individuarne uno più corto, e ripeterlo più volte. Quando tutto è coperto di bianco non è facile orientarsi.

 

2 – L’ATTREZZATURA OTTIMALE

Correre con una scarpa da trail che abbia delle membrane più resistenti al freddo e alle condizioni della neve, come ad esempio il goretex, con un’intersuola più strutturata proprio per consentire di esprimere la corsa al meglio, e con una tomaia che dia un po’ più di calore al piede.

Quando possibile usare il ramponcino, che è molto leggero, e non comporta difficoltà nel metterlo, né nella corsa perché non si sente e può dare un grosso supporto quando le condizioni non sono ottimali e il grip della scarpa non aiuta.

 

3 – IL RAMPONCINO GIUSTO

I ramponcini sviluppati oggi sono leggeri e hanno una struttura in titanio, un materiale durevole e leggero. E vanno scelti in base a ciò che vogliamo fare; un ramponcino troppo economico non può garantire un supporto degno su un percorso che presenta delle discese ghiacciate, mentre un ramponcino strutturato che non è più pesante, ma tecnicamente più valido dà l’iuto necessario.

Per chi cammina è utile un ramponcino con le catenelle che sorreggono delle piastre con le punte, pesano un po’ di più ma sullo scarponcino vanno meglio.

Chi corre e vuole calzare veloce deve usare i ramponcini da trail fatti con degli elastomeri che favoriscono la calzata sulla scarpa stessa, con un fissaggio bene aderente alla tomaia e alla suola.

 

4 – ABBIGLIAMENTO

Prima di tutto dipende da quanto tempo vogliamo restare fuori a correre, anche se in genere sulla neve non si fanno più 20 km.

La cintura è senz’altro un accessorio importante che ci consente di tenere una giacca impermeabile, una bandana, il telefono. Perché partiamo con il sole e poi all’improvviso cambia il tempo.

Sotto calzamaglia o tre-quarti con delle calze lunghe. Si corre con temperature vicino alle zero e le gambe devono restare calde il più possibile, idem sopra dove avremo un primo strato, poi una termica e una giacchetta che garantisce una buona termoregolazione e ci permette di correre in libertà.

Fondamentali poi occhiali per il riverbero del sole sulla neve, una fascia per la testa, e i guanti.

corsa sulla neve - www.runningpost.it

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5 – IL CARBURANTE

Se corriamo sotto l’ora non occorre portarsi dell’acqua o del cibo ; se invece la nostra corsa è più lunga è bene avere con sé dei liquidi: sali minerali, un gel per non rischiare di andare in crisi.

 

6 – L’APPOGGIO DEL PIEDE

Il fatto di avere il ramponcino garantisce maggiore affidabilità sul terreno.

In ogni caso occorre prestare attenzione in discesa quando c’è molta neve e si sprofonda, e in ogni caso cercare di mantenere una velocità non troppo elevata perché sotto la neve si possono nascondere delle insidie.

 

7 – ALLENAMENTO GIUSTO

Correre sulla neve è un training utile anche per un runner di pianura (come Irene) perché è un allenamento di forza. Si fa propriocezione alle caviglie, inoltre correre con il piccolo handicap delle neve che fa scivolare leggermente il piede sottopone a un lavoro ulteriore gli adduttori che devono stabilizzare, e i quadricipiti.

Per affrontare al meglio salite e discese è utile costruire un minimo di preparazione con esercizi di core stability, quando si arriva totalmente impreparati si rischia l’infortunio.

 

8 – GARE SULLA NEVE

Quest’anno c’è un fitto calendario di corse sulla neve, alcune sono storiche altre nuove.

 

Eccone alcune segnalate da Marco:

 

Valdimello Winter Trail, 9 febbraio

Teglio Sunset Winter Run, 15 febbraio

Misurina Winter Run, 22 febbraio

Tarvisio Winter Trail, 21 marzo

 

Se volete provare la magia della neve ora sapete come fare 🙂

 

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