Correre a La La Land

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E all’improvviso mi sono ritrovata nella terra di La La Land, a Los Angeles, nella terra dei sogni e dei “filmoni”. Catapultata in un luogo pieno di sole, traffico, e star di cui non conoscevo proprio nulla.

Sapevo però che nella metropoli, sulle colline, abitava un amico e ultra runner: Michele Graglia, che più avanti vi farò conoscere perché sarà lui a guidarci nei luoghi della corsa di La La Land.

Ma andiamo per gradi…

Los Angeles è una città degli Stati Uniti molto grande, non a caso è la più popolosa della California, con oltre quattro milioni di abitanti. Ed è soprattutto la capitale mondiale dell’industria cinematografica, con il quartier generale nel sobborgo di Hollywood.

Una città immensa di cui non vedi la fine ma neppure l’inizio!!!  E ha talmente tanto traffico che per fare 15 km ci puoi mettere anche due ore!!!

La mia prima tappa? Santa Monica.

Atterrata prendo un taxi e il guidatore, un ragazzo molto simpatico di origini keniane trasferitosi da alcuni anni in California perché mi spiega c’è lavoro e il clima è simile a quello del suo paese, mi chiede dove vado. E io, Santa Monica. E Lui: Wow, è uno dei posti di mare più belli del mondo.

In effetti così è: spiaggia immensa, mare blu, e una lunghissima passerella  divisa a metà tra runners e ciclisti. Ed è proprio qui che ho il mio primo assaggio di corsa insieme a Michele, ex modello e oggi runner e insegnante di diverse discipline sportive tra cui lo yoga in un esclusivo centro di Los Angeles. Nonché scrittore visto che quest’anno, insieme a Folco Terzani, ha pubblicato il suo primo libro: “Ultra“.

Fatta la digressione doverosa, andiamo avanti con la nostra corsa… Alterniamo la passerella alla sabbia compatta partendo dal pier, ovvero il molo, con la sua colorata e bellissima ruota panoramica e ci dirigiamo a Venice Beach, a ovest della città, un posto ‘bohemien’ e folcloristico.  E’ pieno di  palestrati che fanno ginnastica in spiaggia mettendo in bella mostra i muscoli abbronzati, e persone senza fissa dimora che campeggiano qua e là e tirano avanti vendendo ninnoli sulle bancarelle. 5 km e poi ci rifocilliamo con una bella tazza di tè verde, una delle poche bevande che Michele si concede.

 

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Venice Beach – foto Tommaso Gallini

 

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Santa Monica – Foto Tommaso Gallini

 

Irene Righetti e Michele Graglia a Venice Beach, NOVEMBRE 2017 - FOTO RUNNINGPOST

Di corsa con Michele Graglia a Venice Beach – foto Tommaso Gallini

 

Il molo di Santa Monica - foto Tommaso Gallini

Il molo di Santa Monica – foto Tommaso Gallini

 

La ruota panoramica di Santa Monica - Foto Running Post

La ruota panoramica di Santa Monica – Foto Running Post

 

Santa Monica però non è il solo posto dove potere correre….

 

Ecco cosa suggerisce Michele: «Ci sono posti molto iconici come “Runyon Canyon“, proprio sopra Hollywood Boulevard, oppure il sentiero sopra l’osservatorio del Griffith Park che va verso la famosa scritta “HOLLYWOOD”».

 

griffith observatory - running post

Il Griffith Observatory all’interno del Griffith Park

 

hollywood - foto RunningPost (1)

 

 

Oppure…

 

«Se  ci spostiamo più a Est, verso le San Gabriels Mountains, si trovano trails stupendi che dalla zona di Pasadena, portano in cima a montagne come il monte Wilson o Monte Lowe a quota oltre 1.500 metri slm con viste strepitose di tutta la valle di Los Angeles e della San Fernando Valley».

 

MICHELE GRAGLIA - FOTO RUNNING POST

 

Tra una corsa e un’altra naturalmente dovete trovare il tempo visitare la Walk of Fame, un lungo camminamento composto di due marciapiedi che corrono lungo Hollywood Boulevard e Vine Street, dove sono state inserite oltre 2600 stelle rosa a cinque punte, ognuna con un nome di una celebrità. Ma ce ne sono anche di vuote, in attesa di essere “occupate” da un attore, un musicista, ecc.

 

WALK OF FAME - RUNNINGPOST

La mia stella sul Walk of Fame

 

C’è poi c’è il Teatro Cinese, sempre sul Walk of Fame, il cui interno ospita moltissime anteprime e cerimonie degli Academy Awards. Ciò che sorprende di più però è la pavimentazione esterna; dei blocchi di cemento ospitano le impronte di attori famosi del passato e del presente. Mi hanno colpito quelle piccolissime di Marylin Monroe, punta e tacchetto da fatina!

 

CHINESE THEATRE - FOTO RUNNINGPOSTIT

Ecco le impronte di Marilyn Monroe

 

Qui si trova anche l’edificio dove si svolge la notte degli Oscar: il Dolby Theatre che, se devo proprio essere sincera, non mi ha impressionato granché. In televisione lo spazio esterno che lo circonda sembra immenso e luccicante, in realtà è piccolo e anonimo. Sì, lo ammetto, sono rimasta un po’ delusa.

Mi sono rifatta però facendo  tappa nel super kitch La La Land (aveva già questo nome, mi ha detto la guida, quando è stato fatto il film omonimo) uno dei migliori negozi di souvenir di Hollywood dove ho comperato un Oscar per mia mamma (se lo merita!) e una tazza con la stella al cui interno è impresso il mio nome.

C’è davvero di tutto in questo immenso negozio, persino Elvis Presley e la sua Cadillac azzurra.

Il mio viaggio a Los Angeles termina qui… Ma se volete saperne di più scrivetemi e seguitemi su Instagram e Facebook 🙂

 

Fotografie di Tommaso Gallini

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