Correre a Dozza… La mia domenica di corsa

Muro Dipinto Run Dozza - Foto Running Post

Domenica ho corso a Dozza, un borgo medievale sui colli bolognesi, annoverato tra i 100 borghi più belli d’Italia. Non conoscevo questo luogo distante un’ottantina di chilometri da Ferrara e la scusa per conoscerlo, ovviamente di corsa, me l’ha data la prima edizione della Muro Dipinto Run Dozza, una competizione di 20 e di 8 km, con un po’ di dislivello.

Lo start nel centro storico e poi via lungo le strade asfaltate che si snodano attorno alle colline punteggiate di vigneti, con qualche falsopiano e salita per mettere a dura prova fiato e gambe.

Con me c’era Silvia, mia sorella, che mi ha segnalato la manifestazione.

 

Dozza - Foto Running Post

 

Prima di raccontarvi della gara però voglio parlarvi di questo posto magico…

 

Dozza è resa unica dai numerosi dipinti che campeggiano sulle facciate delle case, così è bello perdersi tra le vie acciottolate circondati dai colori delle opere realizzate da famosi artisti nazionali e internazionali in occasione della Biennale del Muro Dipinto (quattro giornate nel mese di settembre).

Ma la località è famosa anche per la Rocca sforzesca e per l’Enoteca Regionale dell’Emilia Romagna, un’associazione che coinvolge circa duecento produttori di vino, aceto balsamico e distillati, enti pubblici e consorzi di tutela, dove è possibile degustare i vini di tutto il territorio. E ti assicuro che è davvero un’esperienza unica; all’ingresso ti danno una tessera tipo carta di credito che devi inserire nella fessura di una macchina che permette di scegliere il vino preferito e la quantità (un dito, mezzo bicchiere, un bicchiere) da assaggiare addebitandoti il costo del vino consumato. Ge-nia-le!

 

Bozza - Foto Running Post

 

Ma è tempo di parlarvi della manifestazione.

Ho optato per la gara corta perché non ero abbastanza allenata per macinare 20 km, ed ecco le mie impressioni:

 

  • Location – 10 e lode, il borgo medievale che ospita lo start e l’arrivo e le dolci colline attorno sono una meraviglia.
  • Partecipanti: pochi ma siamo alla prima edizione; per chi non ama la folla però è l’ideale. Chi invece cerca runnerse con cui confrontarsi forse non è la competizione più giusta.
  • Iscrizione: 5 euro la non competitiva, 15 euro la competitiva. Direi che i prezzi sono adeguati tenendo conto che c’è pure la medaglia finale. Peccato che la non competitiva non abbia lasciato alcun talloncino, così che nulla poteva dimostrare, strada facendo, che si era regolarmente iscritti. E poi diciamolo, è bello per chi corre avere un segno di riconoscimento (anche biglietto minuscolo da appuntare con una spilla andrebbe bene) che ti fa sentire parte dell’evento.
  • Ristori: semplici con poche cose (banane, mele, biscotti, tè e acqua) ma sufficienti per il numero di runners.
  • Percorso: molto bello tra i colli bolognesi e arrivo nel borgo. Consiglierei però di aggiungere qualche volontario in più lungo il percorso per dare le indicazioni in caso di bisogno; c’è una biforcazione per le due gare e se si è stanchi è un attimo sbagliare… In più essendo il numero di partecipanti esiguo per lunghi tratti si corre in solitaria, senza punti di riferimento.
  • La consiglio: assolutamente sì! Non c’è modo migliore per abbinare movimento e gusto!

 

Muro Dipinto Run Dozza - Foto Running Post

 

Questa è la mia domenica di corsa e la tua? Hai gareggiato? Ti sei allenato?

#lamiadomenicadicorsa

Fotografie di Tommaso Gallini

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Running Post

 

 

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