In Technogym per testare il tapis MyRun

Andare in Technogym, o meglio nel Wellness Campus, mi mette sempre di buonumore. Sarà che sono cresciuta, a “pane” e sport, e percepire tanto dinamismo mi fa sentire bene. Mi sono recata nella sede di Cesena per testare il MyRun, ovvero il nuovo tapis roulant per la casa, dal design elegante, intuitivo e con caratteristiche davvero innovative.

Prima di testarlo però mi sono persa nel Wellness Center, dove c’è un parterre di macchine che modellano il fisico. Una in particolare mi ha colpito, è Kinesis Personal Vision, in cui ti puoi specchiare e soprattutto eseguire più di duecento esercizi che permettono di allenare la forza e la resistenza. Beh, tocchiamolo con mano e “braccia”, anche perché qualcuno dell’azienda mi ha detto che l’ha pure provato Madonna. In effetti la cantante ce lo mostra all’inizio del video del suo ultimo singolo, pubblicato lo scorso 15 giugno: “Bitch I’m Madonna”.

Poi c’è una fila di tapis roulant, uno più tecnologico dell’altro, e altri prodotti che non conosco e che qualcuna del gruppo (già perché con me ci sono delle bellissime blogger straniere che si occupano di fitness) sta provando.

Meglio ritrovare la concentrazione, anche perché sta arrivando Silvano Zanuso, responsabile Scientifico Technogym, per spiegarmi le caratteristiche di MyRun.

«MyRun – dice – è stato lanciato sul mercato all’inizio di quest’anno ed è un tapis roulant da casa completamente innovativo per una serie di ragioni. La cadenza, il numero dei passi al minuto, la falcata, la lunghezza di ogni singolo passo, per la prima volta sono disponibili su un tappeto “da casa”, non c’è infatti bisogno di indossare alcun ammennicolo elettronico. Tutto è registrato direttamente da noi».

Un tapis che ci fa anche da personal trainer.

«C’è la possibilità di avere dei programmi di allenamento studiati dagli esperti del dipartimento scientifico che, sulla base delle tue prestazioni, ti consentono di arrivare a correre 5 km, 10 km, una 21 km e una maratona, in maniera graduale e precisa».

Le caratteristiche principali?

«Ha caratteristiche tecniche di un tappeto professionale che vanno dalla superficie di corsa estremamente responsiva, alla stabilità… Ed è il tapis con la più grande pedana utile per la corsa rispetto alle dimensioni totali del prodotto».

Per quanto riguarda la parte entertainment?

«Abbiamo Running Music che, in base al tuo ritmo di corsa, va a pescare dalla playlist che hai scaricato sul tuo tablet e ti propone il brano musicale che è perfettamente allineato con la tua cadenza».

Nel frattempo è arrivato il momento del brunch. Naturalmente Technogym ha pensato a tutto, creando un ristorante per i suoi dipendenti e ospiti molto accogliente e healthy. All’ingresso c’è la “Wellness Lifestyle Pyramid” che suggerisce com’è meglio nutrirsi in base all’attività motoria che si fa. Un esempio? La birra, il vino e i dolci ce li concediamo solo se pratichiamo uno sport impegnativo e competitivo. I piatti che presentano sono: organici, vegetariani, mediterranei, tutti bilanciati e fatti con prodotti di stagione. Ordino un piatto di spinaci che non sono al burro, ma conditi con l’olio d’oliva, e del tonno alla griglia. Le amiche blogger hanno preso per lo più della pasta con le verdure, e poi immancabilmente un cappuccino al latte di soya.

Ma è tempo di andare, nel corridoio scorgo la prima macchina creata dal presidente e fondatore di Technogym Nerio Alessandri; l’ha assemblata all’interno del suo garage nel 1983, è una “Hack squat” di colore rosso, con la seduta in pelle nera. Sembra passato un secolo, vedendo gli attuali prodotti super tecnologici.

Prima di uscire mi fermo ad ammirare i dispenser, che non mostrano delle merendine, ma delle barrette energetiche e a zona, della frutta secca e dello yoghurt.

Arrivo nel parcheggio allietato dalla musica che esce da casse acustiche che si mimetizzano nell’ambiente, e salutano chi arriva e chi parte. Mi giro ed ecco dei runners. Sono i dipendenti dell’azienda che, in pausa pranzo, partendo dal wellness center, si vanno ad allenare nella campagna circostante.

Wow! Mi piace sempre di più questo luogo che sembra non conoscere la staticità, dove persino gli ascensori incitano al movimento dicendoti: «Prendi le scale per risparmiare energia», e «Prendi le scale per bruciare calorie». E allora “Let’s move. For a better world!” È proprio il caso di dirlo.

 

 

 

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