A Budapest per correre la maratona e la 7K

Eccomi sulle rive del Danubio - foto Marco Stoppato
Eccomi sulle rive del Danubio - foto Marco Stoppato

Adagiata sulle sponde del Danubio, austera, vanta splendidi palazzi, ponti spettacolari, bagni termali (con ben ottanta sorgenti) e un’intera isola dove poter correre.

Budapest

Una metropoli di 1,8 milioni di abitanti, ma anche un luogo con due anime: sulla riva occidentale del fiume c’è Buda con le sue colline, su quella orientale, Pest. Due zone molto diverse, e due città distinte fino al 1873: Pest più caotica e moderna i cui edifici si estendono fino alla pianura, la seconda più antica, dominata dal Vàrhegy, la collina del Castello da cui si abbraccia con uno sguardo la sorella Pest. Qui si trova il palazzo reale (un tempo la sede dei monarchi ungheresi), la chiesa neogotica di Mattia con il tetto a rombi colorati, il monumento equestre di Re Stefano (fondatore dell’Ungheria), e lo splendido Bastione dei Pescatori. Un baluardo con sette torrette, elevate a ricordo delle tribù magiare che conquistarono il bacino dei Carpazi, da cui è possibile godere di un panorama mozzafiato. Ed è proprio sul terrazzo di questo piccolo edificio incantato che, insieme a un gruppo di runners italiani, mi reco la prima sera. Una scala elicoidale ci conduce all’ultimo piano dove sorseggiamo un aperitivo con vista Danubio; su tutto domina il Parlamento con i suoi 268 metri di lunghezza e le ‘ali’ simmetriche arricchite da alti pinnacoli e statue di reggenti ungheresi.

Ora sono pronta per la 7K, la maratona per le mie gambe è decisamente troppo.

LA GARA

È il giorno della maratona, è piovuto tutta la notte (ora capisco la pressione bassa) ma stranamente l’aria non è fredda e si sta bene in maglietta e pantaloncini. C’è molta foschia e il sole non fa capolino, celato dietro una spessa coltre di nubi argentee. Raggiungo il luogo della partenza, nei pressi del parco Vàrosliget, dove spicca il fiabesco castello Vajdahunyad, circondato da un lago artificiale che d’inverno si trasforma in pista per il pattinaggio. Mi sposto di qualche metro e raggiungo la bellissima Piazza degli Eroi, con il colonnato semicircolare e le statue d’illustri leader ungheresi che sembrano scrutarmi dall’alto mentre faccio stretching.

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Foto by Marco Stoppato

 

In programma ci sono: maratona, 30 km, staffetta divisa in quattro frazioni, e 7 km. Corro la gara più corta non avendo abbastanza chilometri nelle gambe. Lo start e si sfila attorno alla piazza, poi si devia lungo il viale alberato Andràssy Avenue, la lunga via di 2300 metri che collega il centro cittadino al parco, e poi ci s’immette nell’area verde. Un circuito breve ma stupendo, che si sviluppa tra antichi palazzi e lambisce per ben tre volte la meravigliosa piazza. Accanto a me sfrecciano bambini di sette-otto anni che corrono con facilità e sembrano divertirsi. All’arrivo: medaglia al collo (è per tutti, anche per chi non corre la 42 km), un frutto, una bottiglietta d’acqua e una barretta energetica.

Gli amici runners che hanno corso la maratona mi raggiungono ben più tardi in hotel, raccontandomi di un percorso unico e molto suggestivo che abbraccia per intero la città.

Un po’ di info utili:

Budapest

Viene definita la “regina del Danubio”; è una città con due anime, divisa a metà dal fiume. Da una parte si trova Buda, la più antica, e dall’altra Pest.

Come arrivare

La Wizz Air è la compagnia low cost ungherese che opera dagli aeroporti di Milano Malpensa, Bergamo, Roma e Napoli.

Con i voli di linea Lufthansa o Alitalia facendo uno scalo intermedio.

L’aeroporto Ferihegyè si trova 20 km a sud-est del centro di Pest e ha tre terminal per i passeggeri, il Terminal 1 serve unicamente i voli low cost.

Quando andare

Il periodo migliore per visitare Budapest è in primavera e autunno, poiché l’estate può essere estremamente calda e l’inverno rigido.

Spar Budapest Marathon

In programma il 12 ottobre 2014: www.budapestmarathon.com

I bagni termali

Gellért, uno dei bagni più antichi della città in stile liberty: www.gellertbath.com.

Széchenyi, complesso nel Vàrosliget con sedici piscine di acqua calda e fredda: www.szechenyibath.com.