10 star-maratonete da battere

Sono tante le celebrità che ogni anno prendono parte a gare e a maratone… Così per il 2016 mi sono data un obiettivo: partecipare a una 42 km (sarà la mia seconda) e battere l’ex top model Christy Turlington. Mmm, sarà dura ma ho tempo (pensavo a una 42 autunnale).

E voi che star volete battere? A voi la scelta. Ecco le 10 celebrità – maratoneti che mi hanno impressionato di più, ognuna col suo personal best, per individuare chi fa per voi!

Alicia Keys

Alicia Keys alla NYC Marathon 2015

Alicia Keys durante la maratona di New York 2015

La cantante americana ha corso la sua prima maratona nel 2007, in Grecia, e l’esperienza fu terribile. Per questo motivo si era ripromessa che non avrebbe ripetuto la cosa. Ma «never say never». Quando il fratello quest’anno le chiede di correre con lui a New York non riesce a dirgli di no, anche perché è per “Keep a Child Alive”, un’associazione che combatte l’HIV e l’AIDS.

Così inizia ad allenarsi seriamente: sveglia ogni mattina alle 5.30, meditazione dalle 5.40 alle 6.05, e poi via per un’ora di corsa. Alla fine chiude in 5h50’52”.

Sunita Williams 

Expedition_32_Flight_Engineer_Sunita_Williams_exercises_on_COLBERT

L’astronauta Sunita Williams

Ecco la prima maratoneta ‘extra terrestre’. Nel 2007 questa astronauta americana, dallo spazio, ha partecipato alla maratona di Boston (un anno prima corse la Houston Marathon chiudendola in 3h29’ riuscendo così a centrare la qualifica). Iscritta regolarmente è partita nello stesso momento in cui sono partiti i maratoneti sulla terra. Naturalmente ha dovuto correre sul tapis roulant, saldamente ancorata con dei cavi. Il tempo? 4h23’10”.

Caroline Wozniacki

Caroline Wozniacki - foto Running Post

Caroline Wozniacki – foto Running Post

 Il sabato precedente la New York City Marathon 2014 ha assistito a una partita di hockey su ghiaccio mangiando popcorn, mentre il giorno della gara, a causa della partenza all’alba, ha saltato la colazione accontentandosi di due bagel a Fort Wadsworth.

Un approccio alla maratona non convenzionale ma che ha funzionato, visto che Caroline ha corso in 3h26’33”. Un risultato incredibile per la tennista danese ex numero 1 del mondo nel ranking WTA (ora al n. 17), che nonostante il gelido e forte vento (50 km orari), contrario per tutta la gara, non ha avuto tentennamenti. Guidata da due angeli custodi, John e Michael del Team for Kids charity, è andata avanti senza timore, ignorando il “futuro” visto che mai aveva corso tale distanza; in allenamento infatti era arrivata a correre al massimo 21 chilometri.

Joe Bastianich

RT0042_30014

Joe Bastianich durante l’Ironman di Kona del 2011

Ha iniziato a correre per dimagrire, alternando la corsa a cammino, e una volta persi i chili di troppo è passato alle gare: 10 km e poi maratone. Ha corso più volte la New York City Marathon e quella di Los Angeles e il tempo migliore l’ha ottenuto nel 2009: 3h42’36”.

Così racconta il passaggio dalla tavola alla corsa: «Non sono mai stato un atleta, l’unico sport che facevo, se così si può definire, era il gioco degli scacchi; poi nel 2006 la svolta, ho iniziato a mangiare meno e a camminare con regolarità, all’inizio facevo pochi chilometri alternandoli ad alcuni metri di corsa, poi via via ho allungato la distanza ritrovandomi in breve a correre la maratona. La prima gara ufficiale a cui ho preso parte è stata una corsa su strada di 10 km, in Friuli».

Richard Branson - Foto P. Benini

Richard Branson – Foto P. Benini

Richard Branson

È l’uomo più ricco del Regno Unito ed è il title sponsor della maratona di Londra. E anche lui ha corso una maratona, la sua naturalmente, nel 2010. Si è vestito da farfalla ed è andato allo start, come tutti, arrivando al traguardo in 5h02’24”. Mi ha raccontato nel corso dell’intervista che ho pubblicato nel libro “Il Papa non corre”: «La maratona, per me che non sono un podista ‘naturale’, è l’equivalente di una scalata urbana al Monte Everest».

 

Christy Turlington-Burns

Christy TurlingtonL’ex super modella, oggi madre di due figli, ha corso più di una maratona per la sua associazione no profit “Every Mother Counts”. Personalmente la ricordo alla Virgin London Marathon, quest’anno. Determinata, voleva fare una buona prova e c’è riuscita dato che ha chiuso in 3h46’45”. Ha detto al termine della corsa: «Sono così felice, ho battuto il mio personal best di 15 minuti. Che fantastica gara e che meravigliosa atmosfera. Mi piacerebbe correrla ancora».

Jenson Button

Jenson Button - Foto Gallini

Il pilota Jenson Button all’arrivo della London Marathon 2015 – Foto T. Gallini

Beh, se non facesse il pilota di Formula 1 (per la McLaren), potrebbe benissimo fare l’atleta professionista visto che con nonchalance quest’anno ha chiuso la maratona di Londra in 2h52’30”.

Incrociato poco prima degli spogliatoi era sorridente e per nulla provato. Pronto a ripetersi e a migliorarsi!

 

Oprah Winfrey

Considerata una delle donne più potenti del mondo, la ricorderete per il suo talk show “The Oprah Winfrey Show” (andato in onda fino al 2011), anche lei ha corso una maratona. Già, già. Sono sincera, non ho idea se corra ancora. So solo che qualche mese fa l’ho beccata, quasi per caso, su una vecchia cover di Runner’s World (America), il magazine per il quale scrivo. Ciclisti e top arancione, braccia e gambe toniche, il corpo in movimento! La copertina è del 1995, doverosa visto che un anno prima corse la Marine Corps Marathon. 4h29’15” il suo tempo.

alanisAlanis Morissette

 La cantante americana (vi ricordate l’indimenticabile “Thank you”?!?) nel 2009 ha corso la maratona di New York in 4h28’45”. In una lunga intervista a Runner’s World ha detto che per anni ha lottato contro la depressione, svanita poi con la corsa. Se qualcosa non va, ha spiegato, indossa le scarpe da running ed esce a correre. E quando torna a casa è più calma e serena. La sua migliore prestazione l’ha ottenuta in occasione della Bizz Johnson Marathon: 4h17’03”, quindi sarà questo il tempo che dovrete battere!

Joe Strummer

Il cantante dello storico gruppo inglese “The Clash” Joe Strummer

E qui andiamo indietro nel tempo… Il leader e cantante del gruppo punk rock inglese “The Clash” ha corso ben tre maratone.

Avete capito bene, non una ma tre!!!!!!!!

La prima? A Londra, nel 1981, sponsorizzato dal tabloid “The Sun”.

L’anno dopo ha preso parte a quella di Parigi, pare chiudendola in 4h13’.

Nel 1983 ha ripetuto Londra e in un’intervista del 1999 a U.S. magazine ha affermato di averla terminata in 3h20’. Il suo segreto? Non fare un solo gradino nelle ultime quattro settimane che precedono la maratona e bere 10 pinte di birra la sera prima della gara. È quanto ha sostenuto, aggiungendo: «Mettete un avviso all’articolo: non provateci a casa. Perché può funzionare per me e Hunter Thompson (scrittore morto, pare, suicida nel 2005) ma potrebbe non funzionare per gli altri».